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Comune di Cortona controllo attivitá’ estrattiva della cava di Montanare nel comune di Cortona

cava di Montanare - Cortona

Cava di Montanare

controllo attivitá’ estrattiva della cava di Montanare nel comune di Cortona (Ar)

Committente: Comune di Cortona.
Anno inizio e fine dei lavori: 2014 - 2015.

Descrizione area d’intervento:

In accordo con quanto previsto dall’art.15 della Legge Regionale 3 novembre 1988 N.78 “Testo unico in materia di cave, torbiere, miniere, recupero di aree escavate e riutilizzo di residui recuperabili”, al fine di quantificare il contributo annuale da versare al Comune in funzione della quantità e qualità dei materiali estratti, siamo stati chiamati con l’obiettivo di illustrare con massima precisione ottenuta da rilievo strumentale l’entità dei volumi estratti nell’annualità. A tale scopo si è realizzato un rilievo aerofotogrammetrico a bassa quota con acquisizione di dati a terra; in particolare sono stati prodotti un’ortofoto e un modello digitale del terreno (DTM) base per le successive elaborazioni; il tutto attraverso l'utilizzo di tecnologie che impiegano la fotogrammetria e il rilievo con ricevitore GPS topografico.

Scheda informativa:

La cava oggetto del rilievo si trova nel Comune di Cortona in loc. Montanare e si estende su di una superficie di circa 6 ettari. Il dislivello tra il fronte posto a nord-ovest (circa 470 m. s.l.m.) ed il fronte posto a sud-est (circa 520 m. s.l.m.) è di circa 50 m. La cava di Montanare, attiva da alcune decine di anni, risulta essere l’unica cava autorizzata nel Comune di Cortona.

Metodologia di rilievo:

cava di Montanare - Cortona

La prima fase del rilievo è consistita nel posizionamento dei target a terra (GCP(ground control point)), utili alla georeferenzazione dell'ortofoto e del modello digitale del terreno. In particolare sono stati posizionati all'interno dell'area di interesse 18 target (GCP) quadrati di colore rosso di 20 cm. di lato che sono stati rilevati utilizzando un ricevitore GPS doppia frequenza Geomax Zenith 20, di precisione centimetrica, con un tempo di permanenza sul punto di 20 epoche. I dati sono stati acquisiti in modalità RTK con connessione alla rete Leica in correzione d'area IMAX3. Una maggiore densità di punti di controllo (in totale 14) sono stati posizionata nelle zone oggetto dei calcoli successivi. La fase di sorvolo mediante SAPR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) è stata effettuata durante la pausa pranzo in modo che non ci fossero movimenti di mezzi e/o persone all'interno dell'area di rilievo ed ha riguardato tutta l'area in cava. Il volo del drone è stato impostato a 70 m dal suolo e sono state effettuate 3 strisciate con simultanea acquisizione delle foto in modo che la sovrapposizione laterale di ogni strisciata fotografica fosse >30% e quella lungo la direzione del volo >50%. Sono state scattate circa 300 foto a 6.000 x 4.000 pixel di risoluzione, di cui 70 sono state utilizzate per l'elaborazione del modello. La risoluzione a terra delle foto risulta essere di 1,5 cm nella parte alta della cava e 2,5 cm nella parte a quota inferiore vicino all'entrata.

Calcolo dei volumi

La migliore metodologia per eseguire il calcolo dei volumi del materiale estratto in una cava è quella di confrontare i rilievi plano-altimetrici fatti in momenti successivi. Con i software GIS è infatti possibile eseguire il calcolo dei volumi escavati in un certo periodo sovrapponendo i DTM (digital terrain model). Maggiore sarà il dettaglio del DTM, maggiore sarà la precisione con cui vengono calcolati i volumi. Le volumetrie scavate riguardano esclusivamente la porzione sud-est, in particolare si è considerato il calcolo dei volumi per la sola zona precedentemente rilevata nel Dicembre 2012. A questo punto si è reso necessario omogeneizzare i dati esistenti relativi al rilievo eseguito nel dicembre 2012 ai formati digitali prodotti con il nuovo rilievo eseguito in data 25 febbraio 2014. L’omogeneizzazione dei dati relativi al rilievo 2012 ha prodotto risultati perfettamente compatibili con quelli del rilievo attuale, in quanto gli stessi punti relativi alle quote confrontate in entrambi i rilievi hanno fornito differenze minime.

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