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Comune di Capolona Progetto di consolidamento del movimento franoso che ha interessato la strada comunale in localitá “Le Palaie”

Le Palaie

Le Palaie

Progetto di consolidamento del movimento franoso che ha interessato la strada comunale in localitá “Le Palaie”

Committente: Comune di Capolona.
Anno inizio e fine dei lavori: 2006-2007.

Descrizione del dissesto:

L’area in frana è situata nel comune di Capolona (AR) in località “Le Palaie” (AR). Il movimento franoso che si è verificato nei primi giorni del 2005 ha coinvolto una strada vicinale per un tratto di circa 30 metri ed i terreni posti a monte e a valle della stessa, andando ad interessare anche il resede di un’abitazione posta pochi metri più a monte. La frana ha mostrato evidenti segnali di attività per circa 3 mesi dall’evento, mentre negli ultimi mesi trascorsi il movimento risulta difficilmente percettibile all’occhio umano, se non in seguito alla riattivazione causata ad ogni rilevante manifestazione meteorica.

Le Palaie
Le Palaie

Descrizione dell’opera:

La soluzione progettuale scelta per la sistemazione dei terreni ha previsto la bonifica ed il consolidamento della frana attraverso la realizzazione dei seguenti interventi:

  1. realizzazione di una palificata (n. 17 pali trivellatii) con sviluppo di circa 30 metri lineari nel ciglio di valle della sede stradale mediante messa in opera di pali trivellati in cls armato del diametro di 800 mm ed interasse di 180 cm. Cordolo in c.a. di collegamento della testa dei pali cemento alto 50 cm e largo 120 cm; la parte superiore di tale cordolo è stata impostata alla quota della sede stradale e la palificata è stata realizzata per uno sviluppo pari alla larghezza del movimento franoso. La profondità di infissione dei pali trivellati è stata determinata mediamente in 12 ml attraverso l’analisi delle indagini geognostiche condotte.
  2. L’intervento successivo riguarda la ricostruzione del muro di retta in pietrame a secco (h=1,8 m L= 20,0 m), attualmente completamente deformato e di fatto senza più alcuna funzionalità di sostegno. Realizzazione di n. 3 pali di grande diametro Φ 800 mm a supporto della fondazione profonda del nuovo muro di sostegno che sarà collegato tramite la soletta alla testa dei suddetti pali.
  3. L’intervento di bonifica consiste essenzialmente nell’allontanamento delle acque d’infiltrazione sotterranea che scorrono nei primi 2,0 – 3,0 metri di spessore. Tali acque sono state raccolte attraverso un sistema di dreni affondati nel terreno per la profondità citata e avvolti in materiale tipo tessuto non tessuto e quindi condotte verso la canaletta della strada comunale asfaltata che porta da Capolona a Cenina. Raccolta e allontanamento delle acque di ruscellamento superficiale a tergo del muro attraverso il convogliamento delle stesse in una canaletta aperta collocata in testa del muro e quindi allontanate verso un pozzetto sistemato alla base del muro nella porzione laterale della frana.
  4. ripristino della sede stradale alla quota originaria e ricostruzione del muro in pietrame;
  5. riprofilatura morfologica dei terrazzamenti a valle della sede stradale al fine di ripristinare le condizioni di lavorabilità dei terreni e di fatto andare a conferire un assetto più stabile alla pendice.

Indagini svolte:

Nell’area in frana sono state realizzate le seguenti indagini:

  • rilievo topografico di dettaglio con sezioni trasversali del versante in frana;
  • campagna geognostica: condotta attraverso l’esecuzione di prove penetrometriche statiche e dinamiche sul corpo di frana;
  • campagna sismica a realizzata con metodo a rifrazione lungo una sezione trasversale ed una orizzontale.

Galleria fotografica

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