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Comune di Arezzo Interventi di riduzione del rischio idraulico nel torrente sellina in localita’ “Montagnoro – Ca’ dei cenci”

Cassa sellina

Comune di Arezzo

Interventi di riduzione del rischio idraulico nel torrente sellina in localita’ “Montagnoro – Ca’ dei cenci”

Committente: Comune di Arezzo.
Anno progettazione definitiva: 2010.
Importo delle opere:€ 1.871.847,35.

Descrizione dell’opera:

Il progetto prevede la realizzazione di una cassa d’espansione in destra idrografica del Torrente Sellina, corso d’acqua classificato con codice AR2355 nell’allegato n. 4 al Quadro Conoscitivo del Piano di Indirizzo Territoriale “Corsi d’acqua ai fini del corretto Assetto Idraulico”. Obiettivo dell’opera è la laminazione degli eventi di piena del corso d’acqua, in modo da ridurre il rischio nelle aree circostanti senza aggravare le condizioni a valle. La cassa di espansione, di tipo in derivazione, sarà costituita da tre distinti settori, delimitati da un’arginatura di contenimento a geometria omogenea, e risulterà idraulicamente connessa al Torrente Sellina attraverso opere di immissione, di sicurezza e di scarico.

Articolazione delle attività:

La realizzazione di una cassa di espansione lungo il corso del Torrente Sellina si inserisce negli interventi di riduzione del rischio idraulico nel capoluogo che furono individuati dall’Amministrazione Comunale di Arezzo sulla base delle risultanze degli studi idrologico-idraulici condotti nel 2008 a supporto del nascente Regolamento Urbanistico. La progettazione definitiva dell’opera fa inoltre seguito allo Studio di Fattibilità per gli interventi strutturali per la riduzione del rischio idraulico nei bacini dei torrenti Valtina e Sellina, nel quale è individuata l’opera denominata “Cassa Sellina” con una capacità d’invaso pari a circa 124.000 mc, ed alla fase di progettazione preliminare dell’opera. La progettazione è stata pertanto condotta prendendo atto dei risultati conseguiti nelle fasi preliminari della progettazione e in accordo con le necessità e le priorità individuate in tali fasi dal gruppo di progettazione e dalla Amministrazione Comunale. La scelta di progettare una cassa in derivazione a tre settori, sebbene abbia imposto un incremento dell’incidenza delle opere e dei costi, è risultata la scelta progettuale più efficace per garantire la necessaria capacità d’invaso limitando il più possibile l’altezza dei rilevati arginali, alla luce della morfologia dell’area individuata per la realizzazione dell’opera e dell’impossibilità di abbassare in scavo il fondo cassa per la presenza di falda freatica poche decine di cm sotto il piano campagna attuale.

Servizi svolti:

Rilievi topografici Progettazione preliminare. Progettazione definitiva

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